Barriera fotoelettrica multiraggio

Le barriere fotoelettriche multiraggio rilevano gli oggetti analizzando l’interruzione di più raggi luminosi paralleli. In questo modo possono rilevare con precisione e senza contatto anche oggetti piccoli o di forma irregolare. Sono ideali per compiti di conteggio e posizionamento, nonché per il monitoraggio di passaggi o nastri trasportatori ad alta velocità.

Barriera fotoelettrica multiraggio

Tutti gli articoli della categoria Barriera fotoelettrica multiraggio:

19 In magazzino!
Online -5,5 %
Barriera fotoelettrica multiraggio M8 210 mm Infrarossi NO IP67
AO504Barriera fotoelettrica multiraggio M8 210 mm Infrarossi NO IP67
Alle recensioni dei clienti(1)
  • Altezza di monitoraggio 210 mm
  • Luce a infrarossi
  • Distanza di commutazione 200 - 1000 mm
  • Frequenza di commutazione 1000 Hz
  • Grado di protezione IP67
315,83 €
298,46 €

Cos'è una barriera fotoelettrica ottica?

Una barriera fotoelettrica è un sensore ottico che, composto da un trasmettitore e un ricevitore o in combinazione con un riflettore, genera una cortina di raggi luminosi paralleli (principalmente infrarossi). Se uno di questi raggi viene interrotto da un oggetto, il sensore lo converte in un segnale di commutazione. Questa tecnologia viene impiegata nell'automazione industriale per il monitoraggio affidabile di superfici, ad esempio per il riconoscimento degli oggetti e il controllo della presenza su nastri trasportatori nella logistica e nella produzione.


In 4 passaggi per trovare la barriera fotoelettrica adatta

La scelta della barriera fotoelettrica corretta è fondamentale per l'implementazione riuscita delle vostre applicazioni. Ecco quattro passaggi che vi aiutano a trovare il modello più adatto:

1. Definire i requisiti:

Avete bisogno di una frequenza di commutazione elevata per processi rapidi o della massima robustezza per ambienti gravosi?

2. Scegliere risoluzione e campo di rilevamento:

  • Per oggetti piccoli e massima precisione: la serie AO501-AO503 rileva in modo affidabile oggetti con diametro a partire da 3 mm a una distanza di commutazione di 0,2 - 4,5 m e un'altezza di rilevamento da 69 a 309 mm.

  • Per oggetti più grandi e massima robustezza: la serie AO504-AO506 è progettata per la rilevazione affidabile, ad esempio di pacchi, in ambienti industriali gravosi con una distanza di commutazione di 200 - 1000 mm e un'altezza di monitoraggio fino a 450 mm.

3. Interfaccia e intelligenza (IO-Link):

  • Scegliete IO-Link (serie AO501-503) se necessitate di adattamenti flessibili (timer, contatori), di un monitoraggio centrale dello stato o di funzioni NO/NC.

  • Scegliete la variante standard (serie AO504-506) per soluzioni semplici "Plug-and-Play" con uscita di tipo Schließer (uscita che si chiude) e regolazione tramite potenziometro.

4. Ambiente/IP:

In ambienti polverosi o umidi sono necessarie barriere con grado di protezione IP67 per impedire l'ingresso di acqua e polvere.

Luce rossa o infrarossi?

La scelta del tipo di luce ottimizza le prestazioni e semplifica l'installazione. Ecco le indicazioni dei nostri tecnici:

CaratteristicaLuce rossa visibileLuce infrarossa invisibile
Vantaggio principaleMessa in servizio più rapida: Il punto luminoso visibile consente un allineamento in pochi secondi senza ausili.Massima robustezza: La maggiore potenza penetra in modo affidabile polvere, sporco e vapori. Insensibile alla luce estranea.
Ideale perApplicazioni standard in ambienti puliti e rapide verifiche visive del funzionamento.Ambienti gravosi (industria del legno, della carta, pesante)
Scopri oraI nostri modelli a luce rossaI nostri modelli a infrarossi

Esempio di applicazione delle nostre barriere fotoelettriche:

Barriera fotoelettrica sul nastro trasportatore

Il problema: Nella tecnologia di trasporto è necessario riconoscere in modo affidabile se un oggetto si trova in una determinata area del nastro. I sensori puntiformi non sono sempre sufficienti quando si devono monitorare aree più ampie. Ciò può provocare malfunzionamenti o fermi macchina non necessari.

Soluzione con barriere autosen: Una barriera fotoelettrica controlla l'area definita con più raggi ravvicinati. Non appena un prodotto si trova nell'area di rilevamento, viene immediatamente rilevato. Perciò la barriera è ideale per il monitoraggio senza contatto delle aree sul nastro trasportatore.

Il risultato: Il rilevamento degli oggetti sul nastro diventa notevolmente più affidabile. I processi possono essere controllati in modo più sicuro e gli accumuli di materiale individuati prima. Ciò aumenta la sicurezza di processo e supporta un flusso di materiale regolare.

Domande frequenti (FAQ) sulle barriere fotoelettriche

Prestate attenzione al grado di protezione (es. IP67), alla distanza di commutazione (portata), alla risoluzione necessaria (diametro minimo dell'oggetto rilevabile) e alla frequenza di commutazione.

Una barriera fotoelettrica controlla una superficie. Crea una "cortina luminosa" e rileva un oggetto in qualsiasi punto all'interno di questa cortina. Ideale per il monitoraggio di aree o per attività di conteggio.

Altri sensori, come un sensore a riflessione, monitorano solo un punto. Rilevano se un oggetto ha raggiunto una singola posizione esattamente definita. Se desiderate saperne di più sui sensori ottici, trovate ulteriori informazioni nella pagina panoramica Sensori ottici.

Questo si riferisce alle barriere a riflessione. A differenza dei sistemi a senso unico con trasmettitore e ricevitore separati, qui tutta l'elettronica è integrata in un'unità. Di fronte è necessario solo un riflettore. Ciò riduce notevolmente il lavoro di installazione e abbassa i costi. Inoltre, questa configurazione offre vantaggi in spazi ristretti, poiché non è necessario montare un ricevitore separato. In molte applicazioni un riflettore può essere integrato più facilmente e con maggiore flessibilità rispetto a una soluzione con trasmettitore e ricevitore separati.

Con IO-Link potete non solo effettuare impostazioni (teach-in), ma anche monitorare in tempo reale lo stato di ogni singolo raggio. Inoltre, è possibile configurare direttamente nel sensore funzioni timer, contatori e collegamenti logici (E/O). Questo consente manutenzione predittiva e adattamenti flessibili.